Apprendistato
Introduzione al contratto di apprendistato
Il contratto di apprendistato è uno strumento che unisce lavoro e formazione, pensato per accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita professionale.
Esistono diverse tipologie di apprendistato: per il diploma professionale, professionalizzante e per l’alta formazione.
In particolare, l’apprendistato professionalizzante prevede una formazione annuale composta da due aree principali:
-
Formazione di base e trasversale
-
Formazione tecnico-professionale
La durata complessiva viene stabilita dai contratti collettivi nazionali (CCNL) che hanno recepito il Testo Unico dell’Apprendistato.
Formazione dell’apprendista: formale e non formale
La formazione è parte integrante del contratto di apprendistato e può essere formale o non formale.
Formazione formale
La formazione formale è obbligatoria e si articola in un monte ore annuale pari a 120 ore. Deve rispettare i seguenti requisiti:
-
svolgersi in un ambiente organizzato e accreditato (organismo di formazione o piattaforme di formazione a distanza per moduli specifici);
-
essere condotta da figure professionali qualificate;
-
avere un piano strutturato con obiettivi, tempi e risorse definite;
-
essere intenzionale dal punto di vista del percorso di apprendimento;
-
essere verificabile e certificabile negli esiti.
Formazione non formale
La formazione non formale coincide con l’esperienza sul luogo di lavoro (training on the job) e si realizza con l’affiancamento di un tutor aziendale.
Tutti i contenuti, le modalità e gli strumenti previsti devono essere riportati nel Piano Formativo dell’Apprendista, documento obbligatorio e parte integrante del contratto.
Formazione interna ed esterna
La formazione interna è possibile solo se l’azienda dimostra di avere:
-
locali idonei e separati dalle aree di produzione o vendita;
-
docenti qualificati interni;
-
attrezzature e macchinari adeguati.
Se il datore di lavoro dichiara falsamente di avere tali requisiti, la formazione sarà considerata non svolta e l’azienda sarà soggetta a sanzioni.
La formazione esterna, invece, avviene quando l’azienda si affida a un organismo formativo accreditato, anche se i corsi vengono realizzati presso la sede aziendale.
Obblighi del datore di lavoro nella formazione
Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la formazione dell’apprendista.
Il mancato rispetto del carattere formativo del contratto di apprendistato comporta gravi conseguenze e può invalidare l’intero percorso di inserimento lavorativo.
Sanzioni per mancata formazione
La violazione degli obblighi formativi comporta una sanzione pecuniaria per il datore di lavoro inadempiente.
La sanzione corrisponde alla differenza tra la contribuzione effettivamente versata e quella dovuta per il livello di inquadramento contrattuale superiore che l’apprendista avrebbe raggiunto al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100%.